L’ortodonzia si occupa  della diagnosi , prevenzione e cura delle mal occlusioni dentarie che trovano la loro origine nel mal posizionamento dei denti oppure in un anomalo sviluppo delle ossa mascellari che devono contenerli. L’obiettivo dell’ortodonzia non mira solo al raggiungimento di una buona estetica, ma anche e soprattutto ad un’ottimale occlusione, cioè rapporto tra le due arcate dentarie che oltre ad essere importante per il buon funzionamento della  bocca è importante anche per una corretta postura.

Alla base di un buon trattamento ortodontico sta sempre un accurato studio preliminare  .Lo studio non può fare a meno di 1) un’attenta anamnesi generale e specialistica; 2) lo studio delle radiografie : ortopantomografia e teleradiografia del cranio, sulla  quale si effettua un’analisi cefalometrica (cioè la valutazione di una serie di parametri per valutare il tipo di crescita e di situazione  delle ossa mascellari) 3) lo studio dei modelli in gesso delle arcate dentarie; 4)lo studio delle foto al fine di cogliere al meglio l’aspetto estetico .

Soltanto dopo questo attento studio sarà possibile arrivare ad una diagnosi e quindi ad una eventuale terapia ortodontica.

L’ortodonzia può agire da quindi da ORTODONZIA INTERCETTIVA,la quale interviene correggendo eventuali anomalie dentarie e/o scheletriche quando ancora non tutti i denti definitivi sono arrivati, allo scopo di eliminare quelle disarmonie che se non corrette potrebbero complicare di molto eventuali trattamenti futuri. Si tratta di guidare la crescita e lo sviluppo delle ossa mascellari in una direzione  tale da ridurre al minimo i rischi di una crescita non corretta. Questa fase precoce di trattamento può non eliminare del tutto la necessità di un trattamento a dentizione definitiva , ma sicuramente ne riduce la durata.

L’ortodonzia  può avere un ruolo di ORTODONZIA TRADIZIONALE, volta ad eliminare ogni tipo di mal posizionamento dentario oppure essere una ORTODONZIA PREPROTESICA , cioè con lo scopo di ricreare una corretta posizione dei denti  prima di una riabilitazione protesica. La perdita precoce di denti comporta spesso uno spostamento di quelli rimasti, con rotazioni, inclinazioni anomale, allungamenti, che vanno a rendere problematica la sostituzione dei denti mancanti.

L’ortodonzia si avvale per la correzione dei denti di apparecchiature fisse e/o mobili (in associazione a quelle fisse).L’apparecchio fisso è costituito da bande e brackets(piccole placchette che si cementano sui denti), nei quali si alloggia un arco metallico. Tale arco metallico sposta gradualmente i denti nella direzione spaziale desiderata , viene infatti attivato, sostituito, modellato , integrato con l’uso di elastici, ecc. nei vari appuntamenti. I brackets possono essere anche in ceramica (e quindi di colore bianco) nel rispetto della estetica, ma non tutte le malocclusioni possono essere corrette con apparecchi estetici.